CCosta Crociere unterstützt die neue Spendenkampagne Coffee4Change, die ins Leben gerufen wurde, um die Armut kleiner Kaffeeanbauern zu bekämpfen. Die Kampagne wird von Oxfam und der ICO (International Coffee Organization) zusammen mit der EXPO 2015 in Mailand, Illy und Lavazza gefördert. Sie wurde inspiriert von der neapolitanischen Tradition des "caffè sospeso", dem verschobenen Kaffee: Bei diesem Brauch hinterlässt man Geld für Kaffee, welches Fremden zu Gute kommt, die sich selbst keinen Kaffee leisten können. Jeder kann im gesamten Oktober spenden, wobei die Mindestspende dem Standardpreis für einen italienischen Espresso entspricht: Ein Euro für einen "virtuellen Kaffee", den Sie kaufen und mit Ihren Freunden unter coffee4change.oxfam.org teilen können. Mit dieser einfachen Geste können Sie einen wirksamen Beitrag dazu leisten, Lebensbedingungen positiv zu verändern. Mit dem Geld werden Produktivität und Nachhaltigkeit der Kaffeeplantagen in Haiti, der Dominikanischen Republik, in Papua-Neuguinea, Osttimor, Honduras und Uganda gefördert. Die andauernden Projekte sollen die Arbeitsbedingungen und das Leben der kleinen Kaffeebauern, ihrer Familien und deren Gemeinden auf der ganzen Welt verbessern.

SCHEDA

Il lavoro di Oxfam per il caffè sostenibile

Repubblica Dominicana e Haiti

Oxfam è al lavoro in Repubblica Dominicana e Haiti dal 1999, a fianco dei piccoli produttori di caffè per migliorare la loro attività di produzione e vendita all’interno della filiera e spezzare così il circolo vizioso che costringe i contadini a vendere i propri prodotti a prezzi stracciati. Un impegno che è aumentato dopo il devastante terremoto che ha colpito Haiti nel 2010, danneggiando le coltivazioni di oltre 4.000 famiglie, aggravato dal 2012 dalla recrudescenza della Ruggine del Caffè (malattia fungina che defolia le piante e azzera la produzione). Oxfam punta a incrementare del 30%, i redditi familiari per 3.000 produttori di caffè, in particolare per le donne, contribuendo alla diversificazione della produzione agricola, al miglioramento della filiera del caffè, e favorendo la collaborazione tra le cooperative di produttori e le istituzioni pubbliche.

Honduras

Anche se è classificato come un paese a medio reddito, l'Honduras presenta uno dei più alti livelli di povertà dell’America Latina: nonostante il suo enorme potenziale produttivo, infatti, negli anni la crescita economica è stata molto irregolare e squilibrata, e ancora oggi la maggior parte delle famiglie è costretta a vivere grazie a produzioni agricole di piccola scala. In questo contesto, il recente ritorno della Ruggine del Caffè ha ulteriormente aggravato le condizioni di vita di quella larga parte di popolazione che basa il proprio reddito su questo settore. Dopo la grave siccità e le successive inondazioni del 2014, Oxfam è quindi intervenuta a fianco dei piccoli produttori per migliorare le tecniche di produzione e di trasformazione del caffè, rendendo inoltre le piante di caffè più resistenti a funghi e parassiti. Un lavoro realizzato prima di tutto a fianco delle donne, attraverso un sostegno economico rivolto all’apertura di nuove attività agricole.

Uganda

In Uganda il caffè è la principale fonte di reddito: solo nella parte nord-occidentale del paese, si contano circa 80.000 famiglie di coltivatori che producono fino a 5 mila tonnellate di caffè ogni anno. Tuttavia, gli introiti derivanti da questo volume di produzione sono sufficienti solo alla sopravvivenza dei piccoli produttori e delle loro famiglie. Si stima infatti che solo il 10% del caffè prodotto sia di qualità elevata e che almeno il 70% della produzione potrebbe migliorare grazie a nuove e diverse tecniche di raccolta e trattamento. Qui Oxfam è al lavoro per sostenere la produzione e commercializzazione del caffè in 20 villaggi in cui vivono circa 100 coltivatori, prima di tutto aiutandoli a migliorare la qualità del caffè prodotto.

Timor Est

Timor Est è uno dei paesi più poveri del Sud-Est asiatico. La stragrande maggioranza della popolazione, ben il 75% degli abitanti, vive in zone rurali ed è impiegata nell’agricoltura: qui la malnutrizione è ancora molto diffusa e la maggior parte delle famiglie soffre di carenze alimentari almeno un mese all’anno. Oxfam, in collaborazione con Movimento Cooperativo Economico-Agricola (MCE-A), sta aiutando oltre 2.500 agricoltori ad aumentare la produttività di riso, caffè e altre colture attraverso il miglioramento delle pratiche agricole e sessioni di formazione sulle più moderne tecniche di coltivazione: un impegno che, secondo Oxfam, può consentire alle famiglie coinvolte un incremento del 400% del loro reddito.

Papua Nuova Guinea

In Papua Nuova Guinea, Oxfam sta fornendo a circa 4000 contadini competenze agricole e conoscenze tecniche per migliorare le coltivazioni e, di conseguenza, le condizioni di vita per migliaia di famiglie. In particolare, l’intervento di Oxfam coinvolge circa 600 apicoltori e produttori di caffè con l’obiettivo di migliorare l'impollinazione dei fiori del caffè incrementando così la produttività delle coltivazioni: si stima che le api, migliorando l’impollinazione, potranno aumentare la produzione di caffè del 35%, elevando così il reddito degli agricoltori derivante dalla vendita di caffè e miele.